Esistono dolori che non trovano espressione in nessuna parola, hanno bisogno di tempo. E quando quel tempo è maturo, si tramutano in azioni concrete. È così che prendono vita percorsi formativi, dettati da un profondo di scernimento nel tempo sinodale, che la Chiesa Italiana ha vissuto, raccogliendo oggi i suoi frutti.
È quanto accaduto nell’arcidiocesi di Sorrento Castellammare di Stabia, precisamente a Gragnano, nella parrocchia San Leone. Dopo un lungo cammino di ascolto e le numerose richieste, la comunità ha dato avvio a un nuovo percorso di formazione e incontro dal titolo “In Con Tra – il gusto della vita”. Richieste quotidiane, che con il tempo si sono trasformate in un grido di aiuto collettivo, da parte di una comunità spaventata e preoccupata.
Il segnale d’allarme più importante arriva con la morte suicida di un giovane ragazzo, vittima di bullismo. Una tragica vicenda, ancora oggi, dopo qual che anno, non chiarita dal punto di vista giudiziario e sulla quale gravano molte ombre. «È proprio da quelle ombre che la città cerca di riemergere», di chiara don Paolo Anastasio, parroco di San Leone. «Cosa possiamo fare come Chiesa per rispondere a tanto sgomento?», si chiede. Una cosa è certa: «Quanto offriamo ogni giorno ai nostri ai nostri giovani, non è abbastanza. Questa estate, durante un campo adulti in Austria, raccogliendo i feedback di gruppi di studio, ne abbiamo avuto ulteriore conferma.
Bisogna prendersi cura dei ragazzi attraverso la cura degli adulti, che risultano sempre più disarmati davanti alle nuove sfide e bisognosi di direttive per rimettersi in cammino», afferma. “In Con Tra – il gusto della vita”, è pensato come spazio di dialogo, confronto e crescita, è guidato da professionisti che operano nel mondo educativo ed è rivolto ad insegnanti, genitori ed educatori. Un cammino con diviso, aperto a chi sente il bi sogno di lasciarsi interrogare dalle sfide educative del nostro tempo. Lì dove non si hanno soluzioni immediate e risposte a domande urgenti, la provocazione è quella di fermarsi e nutrirsi interiormente.
Il percorso, inaugurato il 2 febbraio, con l’incontro guidato da don Alfonso De Gregorio sugli stili di attaccamento, prevede appuntamenti mensili. I prossimi due, in programma per marzo e aprile, riguarderanno le di pendenze affettive e quelle alimentari legate all’uso dei social network con la presenza di una psicologa.
“In Con Tra – il gusto della vita” non si esaurisce con gli appuntamenti dal vivo, ma diventa anche strumento divulgativo attraverso i canali social. Per poter attingere informazioni e restare aggiornati sul calendario degli incontri, è possibile consultare le pagine social dedicate e il blog online, fulcro di stimolanti riflessioni, al link https://www.il gustodellavita.org/.
